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L' ABC del golf

 
 

A

Abilitazione (accesso al campo): una sorta di prova di «patente di guida», grazie alla quale un principiante ottiene il permesso di giocare in campo. Vi sono diverse possibilità per ottenere l’abilitazione al gioco in campo seguendo dei corsi. Area di partenza: l’area di partenza (tee) è in genere una zona rialzata, pianeggiante, con erba accuratamente rasata, dalla quale inizia il gioco di una buca. In ogni buca esistono più aree di partenza, a seconda delle diverse caratteristiche del giocatore (uomo o donna). Albatross: punteggio inferiore di tre colpi rispetto al par di una buca. Negli USA è noto anche come “Double Eagle” (doppio eagle). Ad esempio, in una buca con par 5 si giocano 2 colpi. Avant-green: zona tra il fairway e il green. Secondo le regole del golf, non appartiene al green.
Quattro palle la migliore: gara a coppie nella quale ciascun giocatore gioca la propria palla e si sceglie, buca per buca, il risultato migliore dei due membri della coppia.
 
 

B

Bandiera: ufficialmente nota come “asta della bandiera”. Usata per segnalare al giocatore già da lontano l’esatta posizione della buca sul green.
Bogey Score: punteggio superiore di un colpo rispetto al par di una buca. Birdie Score: punteggio inferiore di un colpo rispetto al par di una buca.
Buca: la buca deve avere un diametro di 107,9 millimetri e una profondità di 101,6 millimetri. Il termine “buca” più generalmente indica anche il tracciato tra il tee e il green.
Bunker:
spesso posto ai lati di un green per renderne più difficile l’approccio. Situato in una depressione del terreno, dalla quale la superficie erbosa o la terra sono state rimosse e sostituite con della sabbia.
 
 

C

Caddie: non indica solamente la persona incaricata di portare la sacca dei bastoni di un giocatore professionista. Un buon caddie trova tutte le palle e svolge anche un ruolo di consulente del giocatore in merito alla strategia di gioco. Molti campioni hanno iniziato la loro carriera svolgendo il ruolo di caddie.
Chip: colpo di approccio effettuato a poca distanza dalla buca. Nel chip la palla dovrebbe sollevarsi di poco dal terreno e rotolare a lungo. Compressione: criterio per misurare la resistenza della palla al colpo. Una palla con compressione 100 è più dura rispetto a una palla con compressione 90 (per principianti).
Cut (taglio): qualificazione per gli ultimi due giri in un normale torneo su 72 buche.
Campo: un campo a 18 buche generalmente è lungo da 4.500 a 6.300 metri. Esistono buche con par 3, par 4 e par 5. Secondo le regole del golf, un par 3 dovrebbe avere una lunghezza inferiore a 228 metri, mentre la lunghezza di un par 4 dovrebbe essere compresa tra 229 e 434 metri. Per qualsiasi lunghezza che superi questi valori si tratta di par 5. Gli attuali campi da golf hanno un par 72, generalmente composto da dieci par 4, quattro par 3 e quattro par 5.
Campo: un campo a 18 buche generalmente è lungo da 4.500 a 6.300 metri. Esistono buche con par 3, par 4 e par 5. Secondo le regole del golf, un par 3 dovrebbe avere una lunghezza inferiore a 228 metri, mentre la lunghezza di un par 4 dovrebbe essere compresa tra 229 e 434 metri. Per qualsiasi lunghezza che superi questi valori si tratta di par 5. Gli attuali campi da golf hanno un par 72, generalmente composto da dieci par 4, quattro par 3 e quattro par 5.
 
 

D

Driver: noto anche come legno 1. È il bastone con lo shaft più lungo e il minore loft (angolo d'inclinazione) rispetto alla testa del bastone. Il driver permette di far raggiungere alla palla la maggiore distanza, per cui viene usato quasi esclusivamente dal tee di partenza.
Dimples: piccole fossette che caratterizzano la superficie della pallina. (vedi anche Palla)
Dog-leg: buca che può curvare a destra o a sinistra. Collocata principalmente all’altezza della zona di atterraggio del drive.
Drop o droppare: ci sono diverse situazioni di gioco in cui è possibile spostare la palla. Questa pratica è definita “droppare”. La palla deve essere lasciata cadere con il braccio teso in posizione orizzontale.
Divot: zolla erbosa che viene staccata in seguito al contatto con la testa del bastone durante l’esecuzione di un colpo dal fairway. Per rispetto del campo da gioco, il divot dovrebbe essere riparato rimpiazzando la zolla.
 
 

E

Eagle: punteggio inferiore di due colpi rispetto al par di una buca.
Etichetta: molto più di un codice di condotta per il gioco del golf. Si tratta di un insieme di regole di comportamento prestabilite raccolte in un libro (rispetto reciproco, correttezza, gentilezza e spirito sportivo).
 
 

F

Fade: traiettoria di volo per cui la pallina parte diritta per poi ruotare verso destra.
Flight: indica un gruppo di giocatori che disputano insieme un circuito di golf. Un flight è composto da un minimo di due a un massimo di quattro giocatori.
Fairway:
la zona di erba accuratamente rasata che si trova tra il tee e il green, su cui la pallina dovrebbe atterrare e da cui proseguire il gioco.
Ferro: una delle tre tipologie di bastoni (legni, ferri e putter). I ferri sono contrassegnati da numeri progressivi che vanno dall’1 al 9, dove i ferri 1 e 2 sono più adatti a un giocatore professionista. Alla categoria dei ferri appartengono anche i wedge, tra cui il sand wedge e il pitching wedge. I ferri si distinguono l’uno dall’altro, oltre che per i dettagli costruttivi, soprattutto per la lunghezza dello shaft (canna) e per il loft (numero maggiore = loft maggiore = traiettoria di volo più alta = minore distanza del colpo).
Fore: grido di allarme riconosciuto a livello internazionale con il quale un giocatore di golf avverte gli altri giocatori della presenza di una palla in pericoloso avvicinamento.